Quindi. Sposami”
“Certo che ti sposo. Per quanto?”
“Considerato che la tua famiglia è fastidiosa al limite del sopportabile, che io sono un bevitore incallito e tu non lo sopporti e che non riusciamo a trovare una soluzione per dividerci le pulizie settimanali, io direi 3 anni. Che ne dici?
“3 Anni sono perfetti!”
Ecco. Se vivessimo nel paese delle fiabe dove le leggi fossero
nelle mani dei cittadini, io vorrei esattamente una cosa così.
Un matrimonio a scadenza breve. Con possibilità di rinnovo.
In alcuni lavori che ho fatto , funzionava nel medesimo modo.
Conoscenze?
Competenze?
Capacità?
Lingue conosciute?
Come se la cava con i progetti in team?
Va bene signorina, le facciamo un contratto a tempo determinato per sei mesi. Poi vediamo.
Partiamo dal presupposto che il Per sempre è la più bella promessa che si possa fare. Io stessa ne sono una grandissima fan.
Un matrimonio a scadenza breve. Con possibilità di rinnovo.
In alcuni lavori che ho fatto , funzionava nel medesimo modo.
Conoscenze?
Competenze?
Capacità?
Lingue conosciute?
Come se la cava con i progetti in team?
Va bene signorina, le facciamo un contratto a tempo determinato per sei mesi. Poi vediamo.
Partiamo dal presupposto che il Per sempre è la più bella promessa che si possa fare. Io stessa ne sono una grandissima fan.
Ma ho dovuto rendermi conto che Amarsi per tutta la vita assomigli molto a
una minaccia.
Mi piacerebbe tanto che il mio amore non marcisse come l’avocado quando lo lasci 24 ore fuori dal frigo.
Sogno che i sentimenti si mantengano immutati nel tempo, che aumentino giorno dopo giorno davanti ad una quotidianità entusiasmante, fatta di viaggi, passione che non si trasformi con gli anni, mutande sgualcite e orgasmi sul tavolo della cucina, affinità elettive incredibili, gesti di affetto perenni. Come vorrei avere un uomo che sia felice di passare ogni istante libero con me, per tutta la vita, nonostante il mutuo, le bollette, i vicini cagacazzi, il lavoro che non decolla.
Lo vorrei davvero.
Non so cosa distrugga due persone che si sono amate. Non capisco cosa le
incattivisca a tal punto da arrivare ad odiarsi. Lo scoprirò, probabilmente, un
giorno.Mi piacerebbe tanto che il mio amore non marcisse come l’avocado quando lo lasci 24 ore fuori dal frigo.
Sogno che i sentimenti si mantengano immutati nel tempo, che aumentino giorno dopo giorno davanti ad una quotidianità entusiasmante, fatta di viaggi, passione che non si trasformi con gli anni, mutande sgualcite e orgasmi sul tavolo della cucina, affinità elettive incredibili, gesti di affetto perenni. Come vorrei avere un uomo che sia felice di passare ogni istante libero con me, per tutta la vita, nonostante il mutuo, le bollette, i vicini cagacazzi, il lavoro che non decolla.
Lo vorrei davvero.
Per questo vorrei un matrimonio rinnovabile.
Con una cerimonia, fiori, vestito e le buone intenzioni.
Si decide il tempo in cui realtà e sogno possano convivere pacificamente, prima che l’una distrugga le
illusioni dell’altro. E se va bene si rinnova il patto. Ci si sposa ancora. Per un
po’. E si va avanti così. Ogni volta una promessa d’amore. Ogni volta una
promessa mantenuta.
Che bello sarebbe giurare alla persona che hai davanti che
amerai solo lei per cinque anni. Che per cinque
semplici anni cercherai di darle il meglio di te. Che la rispetterai. Che vi
prenderete cura l’uno dell’altra. Senza avvocati nel caso che si decidesse
che cinque anni sono stati più che sufficienti. Senza cause legali che portano
solo dolore aggiunto, rabbia e avvilimento.
Ci si stringe la mano.
“E’ stato bello essere stata sposata con te”
“Anche per me”
“E’ stato bello essere stata sposata con te”
“Anche per me”
Tutta la nostra esistenza è basata sul Non sappiamo, capiremo poi. E perché allora
una delle istituzioni più vecchie del mondo, deve convincerci ad amare
quell’uomo là, per sempre e se ti azzardi a cambiare idea saranno cazzi?
Che carico di frustrazione e disillusione devono accettare due persone che per lo stato (per non parlare della chiesa) hanno fallito?
Che poi, fallito cosa?
L’amore a volte passa, a volta si trasforma, altre cresce. Come possiamo creare un rito che vada bene per tutti?
Che carico di frustrazione e disillusione devono accettare due persone che per lo stato (per non parlare della chiesa) hanno fallito?
Che poi, fallito cosa?
L’amore a volte passa, a volta si trasforma, altre cresce. Come possiamo creare un rito che vada bene per tutti?
Io ti amerò. Vorrei amarti per sempre. Ma non ne sono sicura.
Quindi amami. Poi decideremo.
D’altra parte tra 10 anni potrei non amare più la Nutella, chi mi dice che amerò ancora te?
Secondo me c’è molta più poesia nell’onestà che nell’illusione.
D’altra parte tra 10 anni potrei non amare più la Nutella, chi mi dice che amerò ancora te?
Secondo me c’è molta più poesia nell’onestà che nell’illusione.

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