La Luna si troverà tra il Sole e la Terra e coprirà quindi il disco solare - inizierà a essere visibile in Italia poco dopo le 9,20 del mattino (con qualche variazione a seconda del luogo da cui è osservata) e proseguirà fino alle 11,40 circa, raggiungendo il suo massimo intorno alle 10,30. Nuvole permettendo, l’eclissi sarà visibile in tutta Italia, ma apparirà parziale: al sud il Sole risulterà coperto al 50 per cento, mentre al nord si raggiungerà il 70 per cento.
L’eclissi di venerdì è ancora più rara perché avviene proprio il 20 marzo, il giorno dell’equinozio di primavera in cui il dì e la notte hanno la stessa durata. L’ultima eclissi totale capitata in coincidenza dell’equinozio primaverile fu nel nel 1662 e per la prossima occorrerà attendere fino al 2034.
Il consiglio principale è sempre lo stesso: evitare di osservare direttamente il Sole: qualsiasi filtro non appositamente creato per questo scopo è inefficace. Il consiglio della NASA, a prescindere dai filtri usati è questo: “Qualsiasi tecnica scegliate, non guardate il Sole ininterrottamente. Fate pause e fate riposare i vostri occhi. E non usate normali occhiali da sole: non offrono una protezione sufficiente”.
L’eclissi avrà anche un’importante rilevanza scientifica: nei due minuti e 46 secondi in cui la Luna sarà tra Sole e Terra gli scienziati potranno infatti studiare la corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. Huw Morgan, ricercatore dell’Aberyswyth Univeristy, spiega, che quello della corona solare è “uno dei più grandi misteri dell’astronomia” in quanto, seppur lontana dalla superficie del Sole, la corona raggiunge temperature molto più alte.

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